Spettacoli

  • LEONARDO

    Vittorio Sgarbi

    Leonardo ingegnere, pittore, scienziato, talento universale dal Rinascimento giunto a noi, ha lasciato un corpus infinito di opere da studiare, ammirare, e su cui tornare a riflettere ed emozionarsi, ci saranno sicuramente Monna Lisa in compagnia dell’Ultima Cena, e ogni aereo ingegno che il genio di Leonardo studiò, fino a spingersi alla tensione del volare.

  • MICHELANGELO

    Vittorio Sgarbi

    Dopo lo straordinario successo dello spettacolo teatrale “Caravaggio”, dove Vittorio Sgarbi ha condotto il pubblico in un percorso trasversale fra storia dell’artista ed attualità del nostro tempo, parte una nuova esplorazione sull’universo “MICHELANGELO”.

  • CARAVAGGIO

    Vittorio Sgarbi

    Vittorio Sgarbi ci condurrà attraverso la vita e la pittura rivoluzionaria di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio.

  • MANUALE DI VOLO PER UOMO

    Simone Cristicchi

    Simone Cristicchi continua a stupire il pubblico teatrale con una nuova invenzione drammaturgica, stavolta ambientata nel mondo attuale. Una favola metropolitana ricca di emozioni, musica e poesia.

  • ESODO

    Simone Cristicchi

    Al Porto Vecchio di Trieste c'è un "luogo della memoria" particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d'Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta.

  • Mio nonno è morto in guerra

    Simone Cristicchi

    “Mio nonno è morto in guerra” è un vivace e appassionante mosaico di memorie, canzoni e video-proiezioni, i cui protagonisti sono piccoli eroi quotidiani, uomini e donne attraversati da uno dei più violenti terremoti della Storia: la Seconda Guerra Mondiale.

  • IL SECONDO FIGLIO DI DIO

    Simone Cristicchi

    Simone Cristicchi torna a stupire il pubblico con una storia poco conosciuta, ma di grande fascino. Ne Il secondo figlio di Dio si racconta la grande avventura di un mistico e l’utopia di un visionario di fine ottocento, capace di unire fede e comunità, religione e giustizia sociale.

  • Magazzino 18

    Simone Cristicchi

    In Magazzino 18, Simone Cristicchi, racconta una pagina difficile della nostra storia, una pagina troppo spesso dimenticata: l'esodo del popolo istriano, giuliano, dalmata all'indomani del Trattato di Pace firmato a Parigi nel 1947.

  • Angelicamente Anarchici

    Michele Riondino

    Michele Riondino dà voce a Don Andrea Gallo e racconta il suo quinto Vangelo: quello secondo Fabrizio De Andrè.

  • DIO RIDE

    Moni Ovadia

    Una zattera in forma di piccola scena approdava in teatro venticinque anni fa. Trasportava sei vagabondi, cinque musicanti e un narratore di nome Simkha Rabinovich.

  • Ebrei e Zingari

    Moni Ovadia

    “Ebrei e Zingari” è un recital di canti, musiche, storie Rom, Sinti ed Ebraiche che mettono in risonanza la comune vocazione delle genti in esilio.

  • Cabaret Yiddish

    Moni Ovadia

    Uno spettacolo che “sa di steppe e di retrobotteghe, di strade e di sinagoghe”. Tutto questo è ciò che Moni Ovadia chiama “il suono dell’esilio, la musica della dispersione”: in una parola della diaspora

  • Lectura Dantis

    Moni Ovadia

    Moni Ovadia si confronta con il canto XXVI dell’inferno Dantesco in cui emerge la figura di Ulisse.

  • Il registro dei peccati

    Moni Ovadia

    Moni Ovadia conduce per mano lo spettatore verso un mondo straordinario che è stato estirpato dal nostro paesaggio umano e spirituale dalla brutalità dell’odio, ma che ci parla e ci ammaestra anche dalla sua assenza attraverso un’energia che pulsa in chi la sa ascoltare ed accogliere.

  • "Il nostro Enzo"...ricordando Jannacci

    Moni Ovadia, Alessandro Nidi

    Moni Ovadia reinterpreta le canzoni di Enzo Jannazzi, da curioso sperimentatore qual'è, propone il repertorio del cantautore milanese in un'inedita quanto fascinosa veste.

  • La cantata della grecità

    Moni Ovadia

    Lo spettacolo parte dai testi classici e dalla loro rilettura contemporanea del grande poeta greco Yiannis Ritsos, uno degli autori maggiori del nostro Novecento, capace di trovare una voce autentica, moderna e umanissima agli dei e agli eroi dell'antica Grecia, mostrandoci il mito e il suo cadere sulla terra.

  • ROTTE MEDITERRANEE

    Moni Ovadia

    Rotte mediterranee, un recital su un intreccio di racconti e canzoni popolari dell’area mediterranea e composizioni originali di Giovanni Seneca. Il Mare come un ponte collega mondi un tempo strettamente legati che continuano a mantenersi in contatto: la cultura è strumento di comunicazione per il dialogo tra i popoli.

  • Cantavamo Cantiamo Canteremo

    Moni Ovadia

    Questi canti sono stati creati e cantati con questo scopo, e con questa intenzione noi li cantiamo. Sono parte inestimabile dell'eredità che spetta alle future generazioni. Anche loro li canteranno per dire:" noi siamo esseri umani titolari di dignità e diritti, non servi del denaro e del consumo".

  • Tra la carne e il cielo (Pasolini/Bach)

    Moni Ovadia

    Memorie, lettere, poesie ed interviste di Pier Paolo Pasolini lette da Moni Ovadia si intersecano con tutti i brani di Johann Sebastian Bach che lo stesso Pasolini ha usato come colonna sonora dei suoi film.

  • Incontri e altro

    Moni Ovadia

    Incontri e altro...

  • Polli d'Allevamento

    GIULIO CASALE

    Giulio Casale, grande conoscitore di Gaber, riporta oggi sui palchi quell’ “amore di uomo che lo avrebbe amato in quanto tale”: Polli di allevamento. Uno spettacolo a firma Gaber-Luporini che visita la memoria e le nostre emozioni e recupera Gaber senza alterazioni e mistificazioni, deprivato da qualunque graniticità del passato.

  • SLURP

    Marco Travaglio

    Nel suo nuovo recital teatrale, tutto da ridere per non piangere, Marco Travaglio - con l'aiuto dell'attrice Giorgia Salari, per la regìa di Valerio Binasco - racconta come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e smarchettato la peggior classe dirigente del mondo.

  • ERA D'OTTOBRE

    Paolo Mieli

    La scena di “Era d’ottobre” si apre con le immagini del film di Eisenstein dedicato alla rivoluzione bolscevica e, successivamente, con il quadro “I funerali di Togliatti” di Renato Guttuso. E’ da quel dipinto che, per raccontare i cento anni dalla Rivoluzione russa (1917-2017), Paolo Mieli prende spunto.

  • IL CIGNO NERO E IL CAVALIERE BIANCO

    ROBERTO NAPOLETANO

    Che cosa è il Cigno nero? Un evento raro frutto di tante cause improbabili che incredibilmente succedono tutte insieme e determinano un danno gravissimo: a novembre 2011 arriva il primo Cigno nero italiano della storia

  • Mussolini: Io mi difendo!

    Corrado Augias

    Il titolo dello spettacolo è già indicativo del suo contenuto “Mussolini: io mi difendo!”. Gli autori hanno immaginato che un Benito Mussolini redivivo chiamato a rispondere su alcuni momenti cruciali del suo ventennio potesse accampare le ragioni politiche, storiche e personali del suo comportamento.

  • L'Eterno incanto di Venere

    Corrado Augias

    Le immagini del nudo - femminile in particolare - sono uno spettacolo ormai consueto. Pochi si interrogano su come si sia arrivati a questa consuetudine. Lo spettacolo risponderà alla possibile domanda ripercorrendo le diverse tappe che hanno portato alla situazione attuale.

  • Ecce Homo

    Corrado Augias

    Sulle ultime ore di Gesù in genere si sa poco; ancora meno si conosce della situazione politica e militare della Palestina in quegli anni. Eppure si tratta di elementi fondamentali per meglio capire la tragica sorte di quel Giusto...

  • O Patria mia...Leopardi e l'Italia

    Corrado Augias

    Corrado Augias, in questo spettacolo, ci dà un ritratto sorprendente di Giacomo Leopardi, il suo rapporto con l’Italia, con la vita, con gli amori.

  • I Segreti della Musica

    Corrado Augias

    Corrado Augias e il Maestro Giuseppe F. Modugno ci accompagneranno alla scoperta dei grandi compositori.

  • La vera storia di Traviata

    Corrado Augias

    "La Traviata" è probabilmente il capolavoro di Verdi, comunque la sua opera più popolare. Corrado Augias propone un omaggio al compositore nella formula di conferenza-spettacolo, accompagnato dal maestro Giuseppe Modugno al piano.

  • Come stanno le cose

    Piergiorgio Odifreddi

    Piergiorgio Odifreddi propone una rilettura del De rerum natura, il capolavoro di Tito Lucrezio Caro, raccogliendone la sfida per l’affermazione di un pensiero razionale

  • La musica dei numeri

    Piergiorgio Odifreddi

    Mettere insieme un matematico appassionato di musica ed un musicista che con i numeri proprio non se la dice è una vera e propria sfida al destino.

  • PASSIONE

    PAOLO CREPET

    Viviamo in un’epoca senza passione? Non si può vivere e pensare al futuro senza passione, e l’unico modo per non arrendersi a questa perdita è invocarla, provocarla, raccontarla.

  • TUTTO ESAURITO

    Max Paiella

    Per il nuovo spettacolo di Max Paiella "Affrettatevi perché già da adesso è: TUTTO ESAURITO!"

  • Solo per voi

    Max Paiella

    Fantasista e cantastorie, Paiella si muove tra il serio e il faceto su un territorio spinoso. Imbracciando la chitarra ci guida attraverso le nostre zone più oscure e più radiose, in un percorso spensierato in compagnia dei suoi personaggi più strepitosi, delle sue imitazioni più esilaranti e soprattutto delle sue canzoni più emozionanti.

  • Zombie

    Max Paiella

    Marco Presta e Max Paiella, supportati dalle belle e agghiaccianti canzoni degli Horror Brothers, saranno i protagonisti di una piece che non vi farà dormire dal ridere

  • DICA 33!

    ZAP MANGUSTA E VITTORIO DE SCALZI DEI NEW TROLLS

    Gli Anni ‘60 hanno rappresentato un periodo rivoluzionario: una febbre improvvisa ha pervaso il corpo di tutte le istituzioni e la musica fu sintomo e agente dei profondi mutamenti che in quegli anni si registrarono a livello planetario e che modificarono radicalmente la società. Fu la musica a far salire i giri, facendo esplodere la febbre del cambiamento.

  • Una vita da film: Luis Bacalov

    Carlos Branca & ÀNEMA

    Un viaggio nell'arte e nel genio di Bacalov attraverso un percorso musicale raccontato come un film, accompagnando lo spettatore attraverso le colonne sonore che hanno segnato la carriera straordinaria del compositore italo-argentino

  • WEB LOVE STORY

    ROBERTA GIALLO

    “A One Woman Digital Opera” dai toni onirici e vagamente noir. Sopravvissuta ad una tragedia emotiva, chiusa nella sua stanza disseminata di ricordi, la protagonista racconta intimamente la vicenda autobiografica che la vede innamorarsi di un francese dalla bellezza disarmante, conosciuto di sfuggita in un negozio, poi rincontrato nell’universo del web, con il quale avvia una corrispondenza di email, messaggi e chiamate.

  • MAROCCHINATE

    Ariele Vincenti e Marcello Corvino

    Lo spettacolo “ Marocchinate”, racconta i terribili giorni decisivi e successivi allo sfondamento da parte degli Alleati della linea di Montecassino, ultimo baluardo tedesco. Apparentemente la guerra è finita e l’Italia è libera, ma non per le popolazioni di gran parte del basso Lazio

  • Mimì, da sud a sud sulle note di Domenico Modugno

    Mario Incudine

    Mario Incudine attraverso le canzoni di Domenico Modugno ci accompanga in un viaggio da sud a sud raccontandoci un mondo che cambia, lotta, sogna.

  • Anime Migranti

    Mario Incudine

    Anime migranti, è colonna sonora di un progetto corale sulla fratellanza tra i popoli scritto e musicato da Mario Incudine su testi di Mariangela Vacanti abbracciato dalla voce di Moni Ovadia e dall’attrice Annalisa Canfora.

  • DON GIOVANNI DI MOZART

    ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO

    Dopo il Flauto magico mozartiano e la Carmen di Bizet, va in scena la nuova creazione dell’Orchestra di Piazza Vittorio, con un sorprendente Don Giovanni, affidato alla voce di Petra Magoni. Una visione “altra” del protagonista che apre ad una diversa lettura dei rapporti tra i personaggi.