MARTA DALLA VIA - VALENTINA MELIS

RICORDATEMI COME VI PARE

Questo è il più bell’invito che potevamo ricevere. Ricordare Michela Murgia come ci pare. Ma è più sincero dire che lo faremo come ci viene, con ciò che conosciamo, al meglio che possiamo. Impossibile fare altrimenti visto che ognuno vede il mondo con i suoi occhi ed è quindi editor dei propri ricordi. Scegliamo il teatro, come luogo e come mezzo. Il posto dove lo spirito di contraddizione e la capacità critica si possono allenare. Abbiamo ideato questo spettacolo in due ed è in due che ve lo racconteremo.
Valentina Melis (autrice e attrice): Ero amica di Michela. Ogni pensiero, ogni gesto, ogni parola di questo spettacolo nasce dall’amore e dalla gratitudine per lei, dalla necessità di continuare a far vivere la sua voce, le sue idee, il suo coraggio. Ma non è solo memoria, è azione, è scelta di campo, è resistenza. Non solo per ricordare ma per fare. Sul palco porto Michela e porto me stessa: la mia esperienza di femminista dal sangue sardo, la mia rabbia contro le ingiustizie, la mia passione politica, la mia visione del mondo. Le atmosfere sarde abbracciano questo racconto: i colori, i profumi, i silenzi e le contraddizioni della mia terra diventano teatro di verità, spazio di confronto, luogo di narrazione politica e poetica. Attraverso queste radici, attraverso il mio corpo e la mia voce, voglio che Michela sia presente, luminosa e irriverente, una compagna di viaggio e di battaglia per chi guarda, ascolta, partecipa. Questo spettacolo non é un omaggio ma una promessa: continuare a discutere, a interrogare, a scegliere sempre da che parte stare. Un piccolo atto di coraggio civile per rivivere e lasciarsi ispirare ancora. Per un futuro interiore.

Marta Dalla Via (regista): In “Ricordatemi come vi pare” Michela Murgia nomina il romanzo di Kazuo Ishiguro “Il gigante sepolto” in cui una coppia di anziani soffre di una strana amnesia; ricorda le cose solo per 24 ore. A causarla pare sia la fitta nebbia che avvolge il villaggio. Se ci si allontana da quel luogo i ricordi riaffiorano e sorprendono permettendo ai protagonisti di conoscersi e riconoscersi. Credo che questa atmosfera velata e fosca sia giusta per un ritratto-spettacolo che celebri l’esercizio della memoria, la creazione di ricordi ma anche il conto salato delle disillusioni. Al centro della foschìa una donna: vicina, lontana, a fuoco, fraintesa. Una delle mille Murgia possibili. Quella che ha la leggerezza e la spavalderia di Valentina Melis. Quella che credo di poter raccontare con maggiore cura: la lavoratrice. Che mestiere faccio? La mitomane. Propongo un viaggio intorno a Michela Murgia prendendo come mappa il suo curriculum. Le sue esperienze lavorative sono spesso sfociate in opere artistiche, polemiche, lettere, blog, interviste. In azioni che, rilette d’un fiato, invitano ad una necessaria e lucida presa di coscienza delle metamorfosi culturali, sociali ed economiche avvenute negli ultimi decenni in questo Paese trasformazioni di cui il precario e mutante mondo del lavoro fa da bordone. Propongo un pellegrinaggio ad un Memoriale Anticonvenzionale, allegro e disperato dove tradizioni sarde si mescolano con il pop coreano, archeologiche chat e videogiochi di ruolo. Un monumento colorato e cangiante sorto tra le nebbie di un luogo astratto eppure carnale, contraddittorio come quell‘isola dove i ricchi fanno vacanze ma che finita l’estate si riempie di spari ed esercitazioni militari.

Spettacolo ispirato a RICORDATEMI COME VI PARE di Michela Murgia (ed. Mondadori) in accordo con Viva Agenzia letteraria

Produzione: CORVINO PRODUZIONI

Organico

  • di e con: MARTA DALLA VIA & VALENTINA MELIS
  • scena, oggetti e costumi: OLIVIA SPINELLI
  • luci: STEFANO DELLEPIANE
  • Spettacolo ispirato a Ricordatemi come vi pare di Michela Murgia (ed. Mondadori) in accordo con: VIVA AGENZIA LETTERARIA