Fabio Canino nasce a Firenze nel 1963 sotto il segno del Leone. Vista l’età, oramai più vicino all’antiquariato che al modernariato. Da sempre a dieta, è pazzo per la cioccolata. Artista a tutto tondo impossibile da incasellare in un ruolo. Attore, conduttore radio e tv, autore ecc. ecc., ha sempre detto e fatto quello in cui veramente credeva. Parla correttamente inglese, francese e tedesco e se non capisce sorride. E’ noto per essere un membro storico della giuria di "Ballando con le stelle” ma ha una formazione teatrale. Spesso traduce ed adatta testi stranieri che mette in scena. Da anni scrive molti dei suoi spettacoli come “Fiesta”, lo spettacolo campione di incassi dedicato a Raffaella Carrà. Ha partecipato al musical “La Piccola Bottega degli orrori” con la regia di Pietro Di Blasio. Ha condotto diversi programmi TV come "Cronache Marziane", “Frankestein”, e partecipato a programmi come “Macao”, e “Le Iene”. Ha scritto libri, alcuni dei quali diventati best seller, tipo “Rainbow Republic” o “Le parole che mancano al cuore” con il quale è stato invitato al Parlamento Europeo a Bruxelles. La radio è il suo primo amore, quello con cui perse la verginità artistica e come si sa, il primo amore non si scorda mai. Al momento conduce “I Miracolati” su Radio Capital. Se qualcuno, incredibilmente, volesse saperne di più, può andare a cercare su wikipedia o sui suoi social tipo instagram @fabiocaninoreal e non rimarrà deluso.
Chi di noi non si è mai sentito almeno una volta un brutto anatroccolo? La fiaba immortale di Hans Christian Andersen non è mai stata attuale come oggi! Nell'era della ricerca della perfezione estetica, dei ritocchini e di Instagram, del terrore di non essere accettati, del bullismo feroce, delle paure fomentate verso ogni “diverso”, questo apologo senza tempo sembra parlare proprio a noi, donne e uomini del terzo millennio.